venerdì 1 maggio 2026

Ministero del Turismo: Bando 2026 per diventare Guida Turistica

Guida turistica spiega la storia del Colosseo a turisti - Bando Ministero 2026

Il 2026 si prospetta come un anno di svolta per il turismo in Italia, non solo per i visitatori, ma anche per chi aspira a essere promotore della bellezza facendolo diventare il proprio mestiere. A questo proposito, per chi è interessato a intraprendere il mestiere, è stato pubblicato il nuovo Bando del Ministero del Turismo finalizzato al conseguimento dell’abilitazione nazionale alla professione di Guida Turistica. Per molti si tratta di un'opportunità unica che l'accesso a un settore fondamentale per l'economia italiana, un campo con regole chiare e valenza giuridica su tutto il territorio nazionale. La grande novità di questo bando, a differenza dei concorsi a numero chiuso, è che i posti da assegnare non sono prefissati: tutti coloro che supereranno le prove otterranno l'ambita abilitazione.

Requisiti di partecipazione

Ci sono però alcune regole fondamentali da rispettare. Chi vuole candidarsi al Bando deve sapere che è necessario il possesso di alcuni essenziali requisiti da presentare entro la data di scadenza del bando:

  • Aver compiuto il 18esimo anno di età.
  • Cittadinanza italiana, di un altro Stato UE, o di Paesi terzi secondo le normative vigenti.
  • Diploma di laurea triennale o diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità).
  • Certificazione B2 (o superiore) per almeno una lingua straniera.
  • Assenza di condanne penali ostative, passate e/o in corso.
  • Possesso dei diritti politici e civili.

Le prove d’esame

L’esame si articola in tre prove successive, pensate per valutare la preparazione completa dei candidati:

  1. Prova scritta: Sarà svolta esclusivamente con strumenti telematici e consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla. Il test teorico verterà sulle seguenti materie: storia dell'arte, archeologia, geografia, legislazione turistica, disciplina dei beni culturali e del paesaggio.

    Chi consegue un punteggio pari o superiore a 25 passerà alla prova successiva.

  2. Prova orale: Volta a valutare le capacità comunicative del richiedente. Consisterà in un colloquio approfondito sulle materie scritte e nella verifica della lingua straniera scelta.
  3. Prova tecnico-pratica: Valutazione delle capacità pratiche attraverso la simulazione di una visita guidata, per analizzare la gestione dei gruppi (in italiano e lingua straniera).

Presentazione domande Guida Turistica

Ecco come presentare la domanda per diventare Guida turistica riconosciuta a livello nazionale: il documento ufficiale e la domanda sono accessibili all'indirizzo https://www.inpa.gov.it. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in forma telematica tramite SPID/CIE/CNS o eIDAS.

Dettagli importanti:
• Necessaria una PEC intestata al candidato.
• Curriculum vitae validato come dichiarazione sostitutiva.
• Quota di partecipazione: 10,00€.
Scadenza: ore 13:00 del 19 maggio 2026.

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giovedì 30 aprile 2026

Concorso 50 Infermieri Valle d'Aosta: Bando e Legge 68/99

Concorso 50 infermieri USL Valle d'Aosta categorie protette.
Bando di concorso per 50 Infermieri in Valle d'Aosta - Scadenza 28 maggio 2026.

Gli infermieri rappresentano una risorsa fondamentale per il Servizio Sanitario Nazionale. Per questa ragione, è frequente trovare bandi pubblici volti al reclutamento di questi professionisti in tutta Italia. A tal proposito, dopo il successo del concorso di Palermo, segnaliamo una nuova opportunità: l'assunzione a tempo indeterminato di 50 infermieri presso l'Azienda USL della Valle d'Aosta. Il bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 aprile 2026, prevede una specifica riserva di posti per le categorie protette Legge 68/99 (art. 18, comma 2) regolarmente iscritte agli elenchi dei CPI.

Requisiti del concorso

Gli interessati alla selezione per i 50 posti di infermiere devono possedere i seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE;
  • Conoscenza della lingua italiana (per i cittadini stranieri);
  • Laurea L/SNT1, diploma universitario o titoli equipollenti;
  • Iscrizione all'Albo professionale degli infermieri;
  • Possesso dell'elettorato attivo;
  • Assenza di provvedimenti di licenziamento o dispensa presso la P.A.;
  • Eventuale appartenenza alle categorie protette art. 18 L. 68/99.

Candidature e scadenze

Per partecipare al concorso per 50 infermieri in Valle d'Aosta e consultare il bando integrale, è necessario collegarsi al portale ufficiale dell'ente:

👉 Accedi al sito ufficiale USL Valle d'Aosta

Una volta sul sito, naviga nelle sezioni "Concorsi e Selezioni" - "Concorsi e avvisi pubblici attivi". Ricordiamo che la domanda deve essere inviata esclusivamente in forma telematica ed è indispensabile il possesso di una PEC intestata al candidato.

Scadenza: Il termine ultimo per l'invio delle domande è fissato al 28 maggio 2026. È previsto un contributo di segreteria di 10 €.


Se ti interessa approfondire il tema delle riserve, leggi anche il nostro articolo:
👉 Guida alla Legge 68/99 per concorsi pubblici

martedì 28 aprile 2026

Bando 2026 Ministero Giustizia: 45 posti L. 68/99 (Guida)

Professionista qualificata al lavoro presso l'ufficio del Ministero della Giustizia, focus sull'inclusione lavorativa e selezione Categorie Protette.

Ministero della Giustizia: 45 Posti L. 68/99 a Tempo Indeterminato

Il Ministero della Giustizia (Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità) ha ufficializzato in Gazzetta Ufficiale n° 33 del 28 aprile 2026, la procedura per l'assunzione di 45 unità appartenenti alle Categorie Protette (L. 68/99).

ATTENZIONE: Non è un concorso pubblico tradizionale. La domanda NON va inviata al Ministero; questa selezione avviene tramite l'avviamento dei Centri per l'Impiego provinciali.

Dettagli della Selezione Pubblica

Voce Dettaglio
EnteMinistero della Giustizia
Posti45 unità (Art. 1 L. 68/99)
ProfiloOperatore (Area II, fascia F1)
ContrattoTempo Indeterminato

Come funziona l'avviamento al lavoro

L'Amministrazione ha richiesto ai competenti uffici provinciali l'avviamento a selezione. La procedura è gestita interamente dai Centri per l'Impiego in base alle graduatorie provinciali del collocamento mirato.

Le Prove Selettive

I candidati avviati sosterranno prove preordinate ad accertare l'idoneità a svolgere le mansioni previste. Non è prevista una valutazione comparativa tra i candidati (punteggi), ma solo la verifica della capacità pratica di svolgere il lavoro.

Cosa devi fare ora?

  • Verifica la tua iscrizione aggiornata alle liste L. 68/99.
  • Monitora il sito del tuo Centro per l'Impiego (CPI) provinciale.
  • Assicurati di possedere i requisiti generali per il pubblico impiego.

Per consultare l'estratto ufficiale, visita la Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 33 del 28-04-2026

P.S: hai dubbi su come funziona l'avviamento provinciale? Scrivilo nei commenti qui sotto e proveremo a risponderti!