giovedì 2 luglio 2026

Concorso Vigili del Fuoco 2026 per 400 posti di lavoro

Concorso Vigili del Fuoco 2026 per 400 posti di lavoro

È stato ufficialmente reso pubblico sul sito inPA, portale riservato all'inserimento di notifiche relative a nuove assunzioni presso la Pubblica amministrazione, ciò che tanti attendevano da tempo, relativo al bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, che vedrà il reclutamento di 400 Vigili del Fuoco nel Corpo Nazionale. Il decreto dipartimentale (n. 2488 del 2 luglio 2026) apre ufficialmente le candidature a livello nazionale per l'accesso alla qualifica iniziale del personale operativo. Tutti gli interessati potranno vedere di seguito e in dettaglio, la ripartizione dei posti di lavoro per il profilo Vigili del Fuoco, i requisiti per partecipare e le materie da studiare per superare la prima prova.


Ripartizione dei Posti e Riserve

I 400 posti per Vigili del Fuoco messi a concorso, sono fortemente suddivisi attraverso importanti quote di riserva:

  • 45% dei posti (180 posti): riservato ai volontari in ferma prefissata delle forze armate (VFP1/VFP4) in servizio o in congedo, che abbiano completato almeno 12 mesi di servizio e non abbiano superato i 25 anni.
  • 35% dei posti (140 posti): riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno 3 anni e con almeno 120 giorni di servizio effettuati.
  • 15% dei posti (60 posti): riservato agli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.

Aree geografiche interessate: Il bando copre un'ampia fetta del territorio nazionale e le assunzioni sono previste in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.


Requisiti di Ammissione e Limiti di Età

Tutti i requisiti ordinari e i titoli di ammissione devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda di partecipazione:

  • Cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici.
  • Requisito generale: Non aver compiuto il 26° anno di età.
  • Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (Maturità). Il bando concede eccezionalmente la possibilità di conseguirlo entro la data di svolgimento della prova preselettiva.
  • Possesso delle qualità morali e di condotta incensurabile come previste dalla legge.
  • Elevazione per servizio militare: Il limite è elevato per un periodo pari all'effettivo servizio prestato nelle FF.AA., fino a un massimo di 3 anni (fino a 29 anni).
  • Elevazione per Volontari VVF: Fa eccezione il personale volontario del Corpo iscritto da almeno un anno negli elenchi, per cui il limite di età è innalzato a 37 anni.

Prova Preselettiva: Cosa Studiare

Il concorso VVF prevede lo svolgimento di una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla. La mancata presentazione comporterà l'esclusione automatica. Il giorno 15 settembre 2026, sul portale InPA e sul sito ufficiale dei Vigili del Fuoco, verrà pubblicato il diario d'esame ufficiale con il calendario e le modalità di esecuzione.

Il test consiste in quesiti su quattro tipologie di materie:

  • Storia d'Italia dal 1861 ai giorni nostri.
  • Elementi di Chimica e Fisica.
  • Quesiti logico-deduttivi e analitici, per testare le capacità intellettive e di ragionamento.
  • Informatica e Inglese, per accertare le competenze sulle applicazioni informatiche e sulla lingua straniera.

Come Candidarsi e Scadenze del Bando

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente per via telematica. Non sono ammesse altre forme di spedizione cartacea o via mail.

  • Apertura candidature: 3 luglio 2026 (dalle ore 14:30)
  • Chiusura candidature (Scadenza): 4 agosto 2026 (entro le ore 00:00)
  • Piattaforma di invio: La procedura informatica è disponibile sul sito ufficiale all'indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it.
  • Modalità di accesso: È necessario autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico d'Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica).
In caso di invii multipli o correzioni dello stesso format on-line, il sistema informatico accetterà esclusivamente l'ultima domanda inoltrata entro i termini di scadenza.

Concorsi L.68/99 per impiegati, informatici e tecnologici

Concorsi L.68_99 per impiegati, informatici e tecnologici.jpg

Sono stati appena resi pubblici sul portale inPA, sito specificatamente dedicato al reclutamento di nuovo personale nella Pubblica amministrazione, ben tre concorsi della Regione Marche. Tutti i tre Bandi vedono notificate importanti procedure concorsuali che si svolgeranno per soli esami, finalizzate alla copertura di complessivi 20 posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Le selezioni indette sono interamente riservate ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 1, comma 1 (disabili) e all'art. 18, comma 2 della Legge n. 68/1999. Le figure professionali selezionate per i posti di lavoro come impiegati, informatici e tecnologici, verranno inserite all'interno delle strutture della Giunta regionale.

16 Posti Assistente Amministrativo e Contabile

Il primo bando prevede il reclutamento di 16 unità da inquadrare nell'Area degli Istruttori con il profilo professionale di Assistente amministrativo e contabile. Le mansioni principali per questo ruolo comprendono attività istruttorie in ambito amministrativo, contabile e di supporto gestionale alle attività degli uffici regionali. Nello specifico, la riserva prevede 11 posti per i soggetti di cui all'art. 1, comma 1 e 5 posti per i soggetti di cui all'art. 18, comma 2 della Legge 68/99.

Requisiti Specifici e Titolo di Studio

Per partecipare alla selezione per i 16 posti di assistente amministrativo è necessario il possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:

  • Appartenenza alle categorie protette di cui all'art. 1, comma 1 o all'art. 18, comma 2 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, con relativa iscrizione negli appositi elenchi del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego competente. Lo stato di disoccupazione deve sussistere sia al momento della domanda che all'atto dell'assunzione.
  • Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di scuola superiore di durata quinquennale) che consenta l'accesso ai percorsi universitari.
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato UE (o status equiparati), maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni e assenza di cause di exclusion o destituzione dall'impiego presso pubbliche amministrazioni.

1 Posto Assistente Sistemi Informativi e Tecnologici

La seconda procedura selettiva mira alla copertura di 1 posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli Istruttori, profilo professionale Assistente sistemi informativi e tecnologici. La risorsa si occuperà del supporto tecnico e operativo alla gestione dei sistemi informatici, dell'assistenza applicativa e dello sviluppo delle tecnologie digitali della Giunta regionale.

Requisiti Richiesti per il Profilo Informatico

I candidati a questo specifico profilo devono possedere i medesimi requisiti generali previsti per la procedura precedente, oltre a:

  • Riserva esclusiva: appartenenza alle categorie protette ex art. 1, comma 1 della Legge n. 68/1999 (disabili) con regolare iscrizione e mantenimento dello stato di disoccupazione presso le liste mirate del Centro per l'Impiego.
  • Titolo di studio: Diploma di scuola secondaria di secondo grado idoneo all'iscrizione universitaria. Non sono richiesti titoli accademici superiori, rendendo il bando accessibile ai diplomati con competenze informatiche e attitudini al problem solving, al lavoro in team e all'orientamento al risultato.

3 Posti Funzionario Amministrativo e Finanziario

La terza e ultima procedura indetta dall'amministrazione marchigiana prevede la copertura di 3 posti nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, con il profilo professionale di Funzionario amministrativo e finanziario. Questo ruolo comporta funzioni di elevata responsabilità, pianificazione, organizzazione e adattabilità all'interno degli uffici amministrativi e contabili della Giunta.

Requisiti e Titoli di Laurea Richiesti

Trattandosi di una selezione per l'area dei funzionari, l'accesso si differenzia dai profili precedenti per il titolo di studio richiesto:

  • Riserva obbligatoria: anche questa selezione è riservata esclusivamente ai soggetti di cui all'art. 1, comma 1 della Legge 68/1999 (disabili) iscritti negli elenchi del collocamento mirato.
  • Titolo di studio: Diploma di Laurea, Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) in discipline preferibilmente economiche, giuridiche o scienze politiche (e relativi titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente).

Bandi Ufficiali e Come Inviare la Domanda

Tutte e tre le procedure concorsuali seguono scadenze e modalità d'invio unificate. I candidati interessati devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente per via telematica. Il termine ultimo per l'invio delle istanze è fissato per le ore 13:00 del 20 agosto 2026. Per l'ammissione è inoltre previsto il versamento di una tassa di concorso pari a € 10,00 da corrispondere tramite i canali telematici abilitati Mpay P.A. Per consultare i testi integrali dei singoli bandi della Regione Marche, verificare nel dettaglio le materie d'esame e inviare la candidatura ufficiale, è possibile accedere direttamente al Portale unico del reclutamento inPA.

mercoledì 1 luglio 2026

Concorso Camera dei Deputati assume Tecnici Impianti

Concorso Camera dei Deputati assume Tecnici Impianti

Nuova ed importante opportunità di lavoro presso la Camera dei Deputati. È stato infatti indetto un bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato al reclutamento di personale nel ruolo di Collaboratore tecnico addetto ai servizi di condizionamento e termoidraulica. I vincitori della selezione saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e inseriti nello stato giuridico dei dipendenti della Camera dei deputati, previo superamento di un periodo di prova della durata di un anno. Di seguito vediamo i dettagli sui requisiti richiesti, le prove d'esame e le modalità per presentare la domanda di partecipazione.

Requisiti di ammissione

Per poter inviare la candidatura, gli aspiranti partecipanti devono essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:

  • Cittadinanza: italiana.
  • Età: non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 45 anni (il limite si intende superato alla mezzanotte del giorno del compimento del 45° anno).
  • Titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di scuola superiore). Se conseguito all'estero, è richiesto il provvedimento di equivalenza o equipollenza.
  • Idoneità fisica: idoneità fisica all'impiego valutata in relazione alle mansioni.
  • Godimento dei diritti politici e assenza di sentenze definitive di condanna per reati che comportino la destituzione.

Come presentare la domanda e costi

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso l'applicazione disponibile all'indirizzo concorsi.camera.it (raggiungibile anche dal sito istituzionale camera.it). Per presentare la candidatura è necessario seguire queste indicazioni:

  • Accesso: l'autenticazione deve avvenire tramite identità digitale SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE).
  • Tassa di concorso: è previsto il versamento di un contributo di segreteria pari a € 15,00 da effettuare tramite il sistema PagoPA direttamente all'interno dell'applicazione di candidatura.
  • Termine di scadenza: la domanda va inviata entro e non oltre le ore 18:00 del quarantasettesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».

Le prove d'esame

La selezione prevede una prima eventuale prova preselettiva (60 quesiti a risposta multipla) qualora il numero dei candidati sia molto elevato, che servirà ad ammettere i primi 150 concorrenti alle fasi successive. Gli esami veri e propri consistono in una prova scritta (un questionario di 3 ore con 10 quesiti a risposta aperta su impianti di climatizzazione, termoidraulica, ventilazione e relativi asservimenti elettrici) e in una prova orale, ovvero un colloquio mirato a verificare le conoscenze tecnico-operative e l'aggiornamento professionale del candidato. Entrambe le prove d'esame si intendono superate con un punteggio minimo di 21/30.

Bando ufficiale e informazioni

Tutte le successive comunicazioni relative ai diari delle prove, agli elenchi degli ammessi e alle graduatorie saranno rese note tramite la piattaforma concorsi.camera.it. La graduatoria finale degli idonei rimarrà aperta per 36 mesi dalla data di approvazione. Per consultare tutti i dettagli formali e l'elenco completo delle materie d'esame, invitiamo i candidati a prendere visione del testo integrale del bando di concorso ufficiale disponibile sul portale della Camera dei Deputati.